Non tutti i musicisti e i gestori di locali sanno che piano piano sta diventando possibile vivere senza la SIAE. Il che significa per i primi dire addio all’acquisto di vuote illusioni in cambio di certezze di pagamento, per i secondi lasciarsi alle spalle un’odiosa imposizione economica basata su un (ormai ex) monopolio.
Per aiutare questo processo segnaliamo ad entrambe le categorie il progetto Filozero

Filozero si rivolge ad artisti ed esercenti, fornendo informazioni e modulistica che permette agli uni di rendere la propria musica piu` libera di circolare anche nella “vita vera” (“huh ma perche` la vita vera non e` Internet?” “zitto cervello, pensa a mettere in fila le frasi”), ed agli altri di non pagare il canone di abbonamento SIAE per la musica d’ambiente nei loro esercizi commerciali e non.
La musica non ha bisogno della SIAE, ma di artisti e pubblico. Aiutiamoci a vicenda!
3 Comments
un’ottima notizia! 🙂
la musica non ha bisogno della siae, ma la siae ha sempre bisogno di soldi
ciao!