Neanche a farlo apposta. Comincio coi miei articoli sul digitale, che
i piu` avvezzi a certe problematiche sanno gia` benissimo dove vanno a
parare, e c’e` chi si prodiga per darmi degli argomenti a favore mostrando
chiaramente come il lucro basato sulla proprieta` intellettuale vada
contro il progresso in senso lato.
Beccatevi questo articolo comparso su Gnuvox, da
cui cito:
Con l’ultimo aggiornamento del firmware dei lettori Zen MicroPhoto e Zen Vision:M [Creative] ha rimosso la possibilità di registrare la radio FM sul lettore.
Praticamente anziche` andare avanti si va indietro. Aridatece er
mangianastri, altro che crapware della Creative, della Apple o di chi per loro.
Progresso secondo noi: mentre prima potevo registrare un programma radio (come tutto il resto) in modo non troppo legale premendo “rec” sulla mia piastra a cassette, ora posso registrarlo in formato digitale, encodato e compresso come meglio credo, legalmente nel caso si trasmettano contenuti free, che per fortuna esistono. Miglioramenti: ho un’informazione digitale, esattamente riproducibile e relativamente indipendente dal medium, faccio prima, se voglio registrare da una diretta radio programmo la cosa come gia` si fa sui videoregistratori. Inoltre dispongo di contenuti liberi, da condividere e rielaborare come mi aggrada.
Progresso secondo loro: mentre prima [bla bla ecc…ecc…] ora posso vuotare le tasche come e dove meglio credo e ascoltare il tutto sull’unico
lettore abilitato di cui dispongo (e dio non voglia che ne abbia 2, per passare i dati da uno all’altro devo chiamare l’avvocato), come all’epoca del grammofono ma con una rete commerciale piu` capillare e una legislazione opprimente. La radio non esiste. I contenuti free non esistono.
Fate voi. Ho poi scritto questa cosa anche perche` ironia della sorte ho appena acquistato quest’altra cosa, che oltre a registrare dalla radio supporta il formato libero Ogg Vorbis, che vi consigliamo caldamente al posto dell’mp3, e soprattutto nel sito non si parla di DRM. Odio la pubblicita`, ma visti i tempi che corrono lo segnalo lo stesso.
Copyright = Medioevo. Scegliete il progresso. Quello vero.