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O Negoziante

O negoziante
cui ho domandato – speranzoso – un cd
forse che io ti ho chiesto… un dvd?
forse che io ti ho chiesto un dvd-rw?
forse un mini-dvd, un hd-dvd, un meta-dvd, un necro-dvd, un tispaccoleossa-dvd?
un lens cleaner, un dat, un minidisc, una memoria a semiconduttore
dal nome pittoresco?
un grottesco aborto di blueray, chimera del Male?
un super8, un betamax, un vinile-rw?

no!

ti ho chiesto un cd e te ne ho chiesto uno
non uno spiedino che ne contiene 3500

infilzati su una struttura falloide
quasi fossero mammalucchi personalmente impalati da Tamerlano
e nemmeno 450 in custodie ultrasottili multicolori
nate per rompersi
fragili cimici tisiche venute al mondo solo per morire dando fastidio
uno ne voglio, rotonda e luccicante Monade malata di plastica
sogno lisergico di un Parmenide ormai alla frutta
uno e trino: Cd, Custodia Grossa e Solida, Copertina Cartacea
perche` ci voglio scrivere i titoli
per regalarlo, e tu potrai chiederti a chi
alla mia amata
a un amico lontano
a un viandante forestiero
o a chi mi pare, ma fatti i cazzi tuoi

O Negoziante, sono giunto da terre lontane per avere un cd
dopo anni di pubblicita` ingannevoli
in un disco di plastica riecheggia il futuro visto dal ’94
effimero come la livrea violacea della Simtek
o il traguardo di Imola
i legamenti di Futre
e la Reggiana in serie A

O Negoziante,
o Giudice, o Padre e Madre
Negoziante io vorrei che tu Lapo ed io non interagissimo mai
dammi il Verbatim che certo ti e` rimasto

in fondo allo scantinato
e vai a dar via il culo.

fai da te parte 2 – odiamo i vostri sogni

Proseguiamo nel delirio cominciato tempo addietro… per ora si continua ad attaccare,
in particolare i miti e i sogni, i vostri sogni malati, che
noi Yue odiamo. Andiamo per punti ma a caso:

Il sogno di diventare una star: e` sempre di moda tra i nostri colleghi l’obiettivo
di “farcela”. Diventare ricchi e famosi con la musica e abbandonarsi a una vita
da rockstar e` il sogno di un sacco di musicisti. Per questo pare completamente ovvio
affidarsi a chi ha le chiavi del successo, cioe` produttori, arrangiatori, in altre parole
l’industria discografica. I concetti che sottendono a tutto cio` sono aberranti, del tipo:
il pubblico non decide niente e io voglio fregarlo con
l’aiuto dei potenti del settore. Sfruttare il copyright diventa completamente
ovvio, giacche` e` un modo perfetto per lavorare una volta in sala d’incisione e
guadagnarci denaro all’infinito vita natural durante. Voglia di fare, lavorare e
sperimentare neanche a parlarne.
Un classico esempio di idolo secondo questa visione e` Madonna, che per un sacco di gente anche non
del suo pubblico e` “un mito” perche` “ce l’ha fatta”. Ce l’ha fatta a far cosa? Esiste
un’elite di personaggi costruiti che vengono coperti d’oro, piu` per alimentare
il loro stesso redditizio mito che per altro. E la gente che fa? Li manda a cagare? No, sogna
di far parte di questa elite. Noi ci schieriamo contro questa ideologia malata.

Il sogno di diventare una star indipendente: poi ci sono quelli che fanno gli
alternativi, quelli che non gli interessa mtv, che puntano a un mercato di nicchia di gente
intelligente e per questo fanno le stesse identiche cose dei loro colleghi
“commerciali” solo lavorando per piccole case produttrici che avendo meno soldi hanno meno occasioni
per nuocere al prossimo. Questa scelta ha il suo perche`: comunque non si lavora,
si scopa tantissimo, si puo` fare gli intellettuali e far passare per profonda qualsiasi
frase si dica. Perche` mai la scena indipendente dovrebbe essere meglio di quella
mainstream non e` in genere dato saperlo, comunque le fonti di guadagno sono le stesse e tra esse
rimane in primo piano il limitare l’accesso del pubblico alle proprie opere tramite
il diritto d’autore, e SIAE e compagnia bella non vengono mai seriamente messe in discussione.
Cosa che secondo logica va completamente contro a
quelle che teoricamente dovrebbero essere le aspettative di un artista, cioe` di
diffondere la propria opera.

Il sogno di non lavorare: la cosa in comune a tutti gli approcci di cui sopra
e` il voler campare della propria arte. Il che se ci pensate e` di una presunzione non trascurabile.
Spesso e volentieri si aggiunge che senza l’incentivo dato dal diritto d’autore la produzione
musicale crollerebbe in quantita` e qualita`. Cioe` il ragionamento e`: un giorno John Lennon
si sveglia, scrive “A Day In The Life”, va all’ufficio SIAE per depositarla, scopre che
la potente armata del Copyleft ha fatto chiudere tutto e cosi` non potendo guadagnarci un
vitalizio sbatte via la canzone offesissimo. O per contro tanti
musicisti completamente privi di idee
pubblicano in continuazione dei cloni di cio` che c’e` gia perche` il marketing gli permette di vendere
e instascare un sacco di diritti, e questo dovrebbe essere una cosa buona. Tra l’altro
la figura di artista che si profila e` quella di uno che sta nella sua torre d’avorio
a fare un cazzo drogarsi e farsi le groupie, e un personaggio del genere ci dovremmo anche
aspettare che entri in sintonia con il sentire di noi pubblico che la mattina
ci svegliamo e andiamo a lavorare. Il concetto e` che per salvaguardare il sogno
malato di “farcela” ed entrare a far parte di una ristretta elite si sacrifica il diritto
della maggioranza delle persone che non “ce la faranno” mai a gioire liberamente dei frutti
della creativita` e dell’ingegno umano. La maggioranza perde.
Per questo gli Yue odiano i vostri sogni.

Il sistema si cambia dall’interno: in altre parole e` possibile lavare una merda
con acqua, sapone e olio di gomito e pensare di ottenere qualcosa di pulito. Falso.
Si` beh facciamo un bell’album con i pezzi che hanno
scelto loro perche` oh, bisogna pur fare qualche compromesso per entrare in un sistema
e cambiarlo. Si` beh facciamo pure l’arrangiamento come ci dicono, dopotutto non cambia
molto, se ci impuntiamo non entreremo mai nel sistema per cambiarlo. Come dite? Una
ritoccatina al testo? Ma si dai in fondo neanche a me piaceva tanto. Mettiamo l’anti-copia
sul CD? Beh dopotutto e` l’unica strada per pubblicare la nostra musica, dopo la gente
sentira` le nostre idee e il sistema crollera`. Come dite? DRM? Cos’e`? No che non mi
preoccup… oooh ma… quella e` erba??? Come dite? Ci sono delle nostre
fan in camerino? Ok allora per il prossimo pezzo ci pensano l’arrangiatore e il fonico
con un paio di turnisti? Sissignore, cambiate il sistema mi raccomando! Il 10% di diritti
sul pezzo “Change The System”? Quanto e`? UUUH CHE FIGATA!

Fare diverso e` utopia: ora, anche fare un sacco di soldi senza motivo di solito
e` un’utopia. Anche limitare
la liberta` di molti a vantaggio di pochi senza una reale giustificazione che non sia un
indistinto balbettio. Anche affermare che un numero possa essere oggetto di proprieta` privata
e limitazioni d’uso (gia` perche` per la cronaca una canzone in formato digitale e` una sequenza
di 0 e di 1 cioe` un numero) e guadagnarci. Quella si` che appare un’utopia, se uno ci ragiona
un secondo! Tuttavia la cosiddetta industria musicale e in generale chi lucra
sul diritto d’autore ce l’ha fatta benissimo a realizzarla e la sua arma principale per mantenere la sua posizione
di assurdo privilegio e` proprio girare la frittata e far credere che il resto
sia utopia.

Noi preferiamo partire da un’altra “utopia” che col passare del tempo ha mostrato di non
essere tale, cioe` il meraviglioso spirito che negli ultimi 20 anni ha animato il
Software Libero e lo ha portato senza recedere di un passo dalle idee di base ad uscire
dagli antri oscuri e splendidamente fricchettoni in cui e` nato per sfidare gli assurdi, inefficienti
e noiosi monopoli del software proprietario (con ottimi e crescenti risultati). Questo spirito sta
iniziando a contagiare altri settori e noi crediamo, e non siamo soli, che sia giunto il momento
per l’arte e la musica libere di giungere alla ribalta. Se mettere al centro la passione e la voglia di fare sta funzionando per il software, a maggior ragione puo` funzionare per arte, musica e letteratura!

Dopo aver messo tutta questa carne al fuoco, rimandiamo considerazioni piu` operative (nonche` la
risposta alla celebre “osservazione dello
Spyro” alla parte terza di questa
catena di post…

“A lavorare
andate a lavorare
a lavoraaaareeeee”
(Anonimo)

improbabile test parte 4

in attesa della seconda parte di “fai da te” (sorry ma sto preparando un esame necro-zoo-fetish-schifoso e bastardo, ho poco tempo per le cose serie) procediamo con il test…

151. Ho guidato una moto
– poco e male
– meglio non avere a che fare con quei lavori li, sono abbastanza senza
testa per scrociarmi per bene
152. Ho guidato un trattore
– no ma la fichissima motoscopa elettrica si`
– a manetta!
153. Ho dei piercing all’infuori delle orecchie
– non ho niente di niente da nessuna parte mai
– nein
154. Ho sparato con armi da fuoco
– grazie al cielo no
– zero
155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco
– e dove cazzo vuoi mai trovarli i funghi??? sotto i piedi???
– eh beh
156. Ho fatto sesso anale
– no non m’interessa, il culo caga
– not yet
157. Ho subito operazioni chirurgiche
– robetta
– si
158. Ho fatto sesso su un treno
– tutte queste paranoie sul sesso confermano l’origine americana del test direi, comunque no
– di solito sul treno ci sto per 40 minuti.. a voi le conclusioni 🙂
159. Ho fatto l’autostop
– non mi pare
– mai capitato
160. Ho avuto un serpente come animale domestico
– gia` non do confidenza alle bestie in generale, figuriamoci ai rettili
– no, ma ho una vipera come vicina di casa
161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
– non riuscirei la mia pressione bassa mi rende stonato ma poco incline al sonno
– si, mi e’ capitato.. ma mi e’ capitato anche di non dormire in alcuni
viaggi di 14 ore
162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
– si`, se non altro perche` non ho visto stati americani
– idem, quando cancellano l’america?
163. Sono stato in tutti i continenti
– no, da febbraio scorso sono a quota 2
– mi manca l’antartide
164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
– si` senza pausa. MA CHE CAZZO DICI? Unica esperienza il rafting nella Moldava, mi e` bastato
– no, maledetti invasati da “river wild”
165. Ho fatto sci nautico
– no mi manca
– zero
166. Ho mangiato carne di canguro
– no l’unica figata resta il coccodrillo
– il prosciutto, non mi piace
167. Ho mangiato sushi
– ora che ci penso no. Ora che ci penso chi se ne frega! Molto piu` gravi tutti i giapponesi che non hanno mai mangiato i tortelli!
– pesce crudo.. il fuoco l’hanno inventato per qualcosa no?
168. Ho fatto sesso all’aperto
– Ebbene si`. Non so, volete anche sapere in che posizioni a che ora e quanto ce l’ho lungo? Ma solo a me di quello che fanno gli altri a letto non me ne frega un cazzo?
– si, ma come fa un americano a resistere dato che non ha l’aria
condizionata?
169. Ho preso a pugni qualcuno
– mai abbastanza:)
– idem
170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
– no, il WR e` fermo a una decina di mesi circa
– si
171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
– una volta ho convinto gente tremendamente di destra a venire in un centro sociale occupato e hanno constatato che non e` cosi` male
– si, non e’ difficile, soprattutto perche’ la gente di solito ha idee
precotte su cose che non conosce
172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
– si`. Qualche anno fa per circa 2-3 mesi Schumacher NON mi e` stato sui coglioni. E non parliamo di donne va`…
– accade di rado, ma accade 🙂
173. Ho fatto licenziare qualcuno
– No
– non ho ancora avuto l’occasione
174. Ho avuto paura di morire
– Si` specie da piccolo quando ho ingoiato una biglia
– quando mi son ricordato di non aver aperto la finestra del bagno
175. Mi sono lanciato col paracadute
– Purtroppo mi manca
– zero
176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
– col cavolo! Cioe` nel senso di no
– si, cavallette abbrustolite (sembravano patatine fritte amare)
e un verme che mangiano gli aborigeni (sapeva di prosciutto cotto)
177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
– Solo pomodori secchi morti
– si, mia nonna con la verdura fritta o alla griglia e’ un fenomeno!
178. Ho letto Omero
– Anche questo mi manca
– a scuola
179. Ho rubato al ristorante
– Piu` facile il contrario coi prezzi che girano
– concordo in pieno
180. Ho rubato al supermarket
– Ma io sono un bravo cittadino onesto!
– vedi risposta 179
181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
– No le cose si sistemano subito o mai
– e’ capitato
182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
– Si` cioe` rappresentante o come cazzo si diceva
– idem, fu subito dittatura!
183. Ho riparato da solo il mio computer
– E non solo il mio…
– eh beh
184. Sono stato DJ
– Si`, nelle situazioni piu` varie
– no
185. Ho pianto per una giornata intera
– Non e` che non ho mai un cazzo da fare
– zero
186. Ho barato al gioco
– Da piccolo baravo sempre a poker
– bah, non c’e’ gusto
187. Sono stato arrestato
– Mmh no sono piuttosto innocuo
– ancora no
188. Ho bigiato la scuola
– Ma questo e` niente, la domanda e` se ci ho mai dato fuoco
– no, la vera domanda e’ “non hai mai bigiato la scuola?”, maddai!
189. Mi sono masturbato insieme ad un’altra persona
– Ma perche` mai? Se l’altra persona e` donna tanto vale ciullare, se e` uomo stai alla larga…
– perfettamente d’accordo
190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
– Mmh si` e allora? Ammazza che trasgressione
– eh beh sai, in america hanno il super mega centro com-merd-ciale
191. Ho vomitato in luogo pubblico
– Sono molto discreto e vomito in privato. A getto pero`
– non direi
192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
– Beh certo un sacco di volte, specie l’anima!
– si, ad un mercatino rionale
193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
– Si` a Praga, e` stato un casino pazzesco!
– e’ successo, il risultato e’ stato molto interessante 😉
194. Ho rubato la saponetta dall’albergo
– Mboh forse si` chi si ricorda…
– beh si
195. Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
– _purtroppo_ no
– ho ‘strisciato’ il tetto sull’asfalto 🙂
196. Ho ruttato davanti ad altre persone
– Lo faccio spessissimo
– bah
197. Ho copiato un compito in classe
– Chiamiamoli compiti in classe…
– si, ma sempre con classe
198. Ho fatto sesso al primo appuntamento
– Appuntache? Anche allo zeresimo. Per il -1 devo applicarmi di piu`
– si
199. Sono svenuto
– Direi di no
– no
200. Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
– COL CAVOLO!
– assolutamente negativo

Come sempre le risposte sono mie e del Billo ma non vi diciamo quali sono mie e quali del Billo, a voi speculare sull’attribuzione…

Inoltre, siccome e` un sito di vergognosa pubblicita`, rinnovo l’invito a scaricare tutti i pezzi degli yue e tutti i miei specie l’ultimo singolo I hate sundays nonche` a condividerli col mondo nel vostro preferito peer-to-peer come amule, emule, ymule, CULOmule, OCAMORTAmule, soulseek, NECROseek, OMOseek, edonkey, mldonkey, mlkong, mlsupermario, POTETE FARLO!!!.

…torno a studiare delle porcherie, buona vita…

nuovo singolo!

annuntio vobis… un nuovo prodotto di artigianato elettronico: oggi rilascio un nuovo singolo, “I hate sundays”, e` a nome mio featuring il Picci (assoli di chitarra) e il Billo (chitarra con ebow nel finale) pertanto lo trovate su www.danieletorelli.net alla sezione “music”.
Oppure qua (ogg) e qua(mp3). Non e` detto che prima o poi non diventi un pezzo live degli Yue (sotto altra forma perche` lo stile e` diversissimo).

DISCLAIMER
Per me la lingua inglese non e` quella che parlano gli inglesi e menchemeno gli americani ecc… bensi` quella che tutto il resto del pianeta usa un po’ a cazzo di cane per capirsi quando non si parla la stessa lingua; la mia pronuncia fa schifo e non me ne curo (dopotutto ci sono stati un sacco di pezzi famosi cantati in un buffo italiano da cantanti anglofoni e nessuno ha fatto una piega). In particolare la “r” si pronuncia “r” sul serio e la “s” si pronuncia come nella parola “stra`s” (straccio) detta da una qualsivoglia massaia emiliana.

Il pezzo non e` detto che non subisca cambiamenti prossimamente, diciamo che e` un beta. Fatemi pure sapere che ne pensate! Buon ascolto.

venduta la liberta’ dei francesi

Ricopio un articolo comparso su gnuvox.info.
Non commento perche’ il nervoso e’ troppo!

Venerdì scorso il Parlamento francese ha frettolosamente approvato la nuova legge sul diritto d’autore. Il DADVSI («Droit d’Auteur et Droits Voisins dans la Société de l’information») è passato per alzata di mano, senza dibattito e con l’assenza generalizzata dell’opposizione. Secondo un comunicato di Eucd.info “il DADVSI è la peggiore legge sul copyright in Europa, avendo come obiettivo principale l’implementazione della European directive on copyright (EUCD) del 2001, equivalente europeo del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) statunitense”. Oltre a modificare, ovviamente in maniera iper-restrittiva, le norme sul diritto d’autore, il testo ingloba e impone le tecnologie DRM, grazie a un “compromesso” sulla cosiddetta “interoperabilità dei sistemi” che inizialmente qualcuno aveva erroneamente scambiato come sostegno alla libertà degli utenti. Invece, come ha spiegato Christophe Espern di Eucd.info, «il governo francese e la maggioranza hanno venduto la libertà dei francesi a Vivendi, Microsoft e Apple». Negli ultimi sei mesi una petizione contro il DADVSI, lanciata dalla stessa associazione, era stata firmata da oltre 170.000 cittadini e da un migliaio di organizzazioni. Un paio di settimane fa, una delegazione capeggiata da Richard Stallman aveva recapitato le firme al parlamento, pur non essendo riusciti a consegnarle personalmente nelle mani del Primo Ministro francese. E proprio la «meravigliosa mobilitazione avuta durante questa battaglia, tornerà indubbiamente utile per la continuare l’opposizione», ha promesso Frédéric Couchet di FSF France.

© 2006 Free Software Foundation Europe e Communicagroup — La copia letterale e la distribuzione di tutti gli articoli di questo sito nella loro integrità sono permesse in tutto il mondo, senza royalty, con qualsiasi mezzo, a condizione che questa nota sia riprodotta.

live @ area52

(il titolo suona molto fico, ma e’ solo una questione di marketing)

Festa mooolto tranquilla quella di ieri sera all’area52, tra amici e LANpartysti vari,
tutti rigorosamente stravolti sul prato, tra birra e narghile’.
Peccato solo per il numero di gente, ce ne aspettavamo moooolta di piu’, ma ci siamo divertiti comunque!
Il posto e’ davvero bello: un vecchio casolare (s)perso nella campagna e arredato con roba riciclata, divanetti, fari da discoteca, e computer; di spazio per suonare ce n’era a volonta’, ma abbiamo comunque preferito stare fuori e suonare all’aperto.
Una volta montato il "palco" (ed essermi scontrato con le prime flashate dello strobo del Picci) ovviamente, prima di suonare si temporeggia un po’, si aspetta un po’ di gente, si scherza, si ride, ci si fa una birra, quattro risate e si’, ma poi?!

Beh, trovandoci a suonare SOLO per dei LANpartysti, in una totale assenza di sentimenti abbiamo messo su un carnaccio in aalib
NO FEELINGS
ghghgh ;P

:0

;P

Dopo di che’ iniziamo a suonare, il concerto procede bene, anche se ad un certo punto la mia sessione di freej segfaulta a caso, e i computer del Tore impazziscono senza ragione: il fisso stalla e si improvvisa dj rivalendosi sul Tore, l’iBook invece gli si spegne in faccia di botto e SENZA MOTIVO.

Sbigottito e senza parole il Tore, riavvia l’iBook…

FSCK
(ed e’ subito il delirio)
Scegli la vita.

test buffo ed inutile #3

Diluiamo un po’ la serieta’ dei post precedenti.

Andando avanti nelle risposte ho sempre piu’ voglia di sponsorizzare la produzione
di United We Stand (finto film degli zerouno).
Diventerebbe automaticamente il mio film preferito!

101. Ho almeno un tattoo
– zero
– meno di zero
102. Ho almeno un piercing
– zero
– ci penso neanche
103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
– che palle ‘ste robe americane..
comunque in canoa a po non ci sono mai stato
– che cazzo e` lo snake river???
104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
– no, che schifo

– ebbene si`, nientemeno che da Red Ronnie ai tempi di TMC
105. Ho ricevuto fiori
– non sono ancora morto
– si` ma come presa per il culo dopo un saggio di danza
106. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
– solo un americano puo’ concepire un’idea simile
– ma perche` quando ho una confortevole casa?
107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente
– non mi ricordo
– mah generalmente ricordo… purtroppo
108. Ho avuto dipendenze da droghe
– sempre e costantemente
– quella piu` grave e` dal cioccolato, ne mangio dopo ogni pasto e a caso quando capita
109. Ho suonato in pubblico
– ma eh si forse non lo so bla bla bla
– quale parte di “free electronic music” non e` chiara? ho pure ballato!!!
110. Sono andato a giocare a Las Vegas
– e come, dato che non sono mai stato negli states? comunque non ho mai messo piede nemmeno in un casino’
– non lo farei neanche se mi uscissero i soldi da ogni orifizio
111. Ho mangiato pescecane
– no, ma in bocca ho avuto spesso un’altra cosa che finisce con “cane”
– no ma il coccodrillo si` (sul serio!)
112. Ho inciso musica
– ma eh si forse non lo so bla bla bla
– beh e` il mio hobby principale
113. Sono stato in Thailandia
– no veh

– no…
114. Ho comprato una casa
– non ancora
– con i soldi di chi esattamente?
115. Sono stato in zona di guerra
– per un ampio intervallo di tempo T sicuramente anche a casa mia C ci sara’ stata una guerra G
– per fortuna no
116. Sono stato in crociera
– una specie, alle fiji
– no e fa lo stesso
117. Ho picchiato mio fratello / mia sorella
– sempre, dato che sono figlio unico
– idem:)
118. Parlo più di una lingua
– si, e quando bevo ne parlo ancora di piu’ 🙂
– ne parlo 33 compreso sanscrito e swahili quando conviene, di solito solo un pessimo inglese
119. Mi sono fatto bendare
– si
– huh…non penso
120. Sono stato coinvolto in una rissa
– si, che due maroni
– mah molto alla lontana
121. Ho emesso assegni a vuoto
– no, ma ho rischiato di riceverli
– no conto corrente -> no assegni
122. Ho assistito al “Rocky Horror Picture Show”
– ho visto solo il film.
– idem. Che figata!
123. Ho cresciuto bambini
– non ancora
– zero
124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d’infantile
– riesco a giocare in modo stupido ed infantile con qualsiasi cosa
– sono di ritorno dal campetto di calcio piu` vicino…
125. Ho seguito l’intero tour di un gruppo
– si, del mio
– si` certo perche` ho i miliardi e un cazzo da fare…
126. Sono stato un groupie
– del mio stesso gruppo
– (brrr…) no qua l’unico che puo` intervenire e` il bagna…:)
127. Ho partecipato a uno Spring Break
– no (grazie wikipedia ora so cos’e’)
– mi sa fiacca guardar su wikipedia
128. Ho girato in bici in un paese straniero
– si, ma questo cos’ha di significativo? ahh forse perche’ gli americani non vanno mai in bici avendo i pick-up che bevono 5 litri per 100 metri!
– ora che ci penso credo di no. Peccato pero`!
129. Ho scoperto qualcosa d’importante sui miei antenati
– si, che sono morti
– piu` e piu` cose che e` meglio non dire tra l’altro
130. Ho scritto al Governatore del mio Stato
– sarebbe inutile
– “the head of state has called for me by name but I don’t have time for him”
131. Ho traslocato e iniziato una vita in un’altra città
– no, ma forse.. un giorno..
– il mio unico trasloco mi ha spostato di 500 metri
132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
– ma quante volte devo dire che non sono stato negli states?
– no e non me ne frega un benemerito Cazzo
133. Avrei voluto essere in un telefilm
– i simpson van bene?
– hazzard, tutta la vita!
134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
– non uso il miglio come unita’ di misura, il sistema metrico decimale l’hanno inventato per qualcosa
– credo di si` se il miglio corrisponde a 8.96732 piede/lambert * picocandele^2/siemens
135. Ho abortito
– farei un po’ fatica
– idem…
136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica
– come? hai detto “3n1argE y0ur pe||i5 n0w!” ? c’ho i filtri mentali per ‘ste robe.
– no sono _troppo_ bello
137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
– gh si
– si, niente di grosso pero`
138. Ho scritto articoli per giornali
– ricordo che in italiano al liceo avevo 4
gnuvox e annozero 🙂
139. Ho fatto diete
– hahahahahahaha
– si`, che prevedono gelato e birra a caso fuori dai pasti
140. Ho pilotato aerei
– per 5 minuti, una volta che son salito in aereo con mio padre
– no, e il mondo mi ringrazia
141. Ho accarezzato animali di cui ho paura
– no
– no, do molta poca confidenza a tutte le bestie
142. Ho avuto rapporti omosessuali
– no (su questa risposta potrei fare un investimento a lungo termine!)
– no mi fan proprio cagare i maschi e soprattutto gli yue
143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare
– si
– si`
144. Ho fatto nascere un animale
– si, me
– e che devo far tutto io a sto mondo?
145. Sono stato licenziato
– un libero professionista si licenzia da solo?
– per fortuna no
146. Ho vinto soldi a un tv show
– non partecipo a tv show per principio
– mai fatto niente del genere
147. Mi sono rotto qualche osso
– non ancora
– incredibilmente no
148. Ho ucciso animali
– d’estate il mio parabrezza e’ un lager
– a casa mia e` ufficialmente aperta la caccia alla Sarabiga (zanzara nella buffa lingua indigena)
149. Ho ucciso esseri umani
– negativo, se poi cominciassi ne avrei troppi sulla lista
– no sono piuttosto innocuo
150. Ho partecipato a un safari in Africa
– fotografico
– mai stato in africa…

fai da te! (parte 1)

prendo spunto dai recenti commenti di Artemisia e Beddo per allargarmi oltremisura.

Ora, la butto li`: ma a qualcuno serve un mondo dell’editoria sia essa musicale, cartacea o artistica di qualsiasi tipo?
Ragioniamo un attimo su cosa ne giustifica l’esistenza e andiamo all’anno millenovecentoepoco: uno scrittore che vuole far conoscere la propria opera va dall’editore perche` e` colui che, avendo i macchinari per la stampa, la rete di distribuzione e un buon sistema di marketing puo` trasformare l’idea di partenza in un oggetto di larga diffusione. Spostiamoci all’anno millenovecentoepocopiu`: un autore vuole far conoscere la propria musica e va dal discografico perche` e` lui che possiede i mezzi di produzione (sala di registrazione e quant’altro), dispone di una rete di distribuzione e di pubblicita`.

Bene. Torniamo a qui ed ora. Ce la menano continuamente con la parola “digitale”, che in effetti e` uno dei termini piu` rappresentativi della nostra epoca. Cosa serve a un artista in senso lato (esclusi scultori e simili) per fare tutte le copie che vuole della sua opera e diffonderla in tutto il mondo? Un computer e una connessione a Internet. Punto. Certo, alcuni necessiteranno di computer un minimo potenti e accessoriati, comunque un gruppo musicale per dire se la cava alla grande con un investimento tra i 1000 e i 2000 euro.

Ecco che di colpo il discografico, o l’editore o che so io, si ritrova utile pressapoco come il telegrafo. Strategia di sopravvivenza dell’improbabile categoria dei discografici e del mercato musicale in generale (lascio li` il discorso su altre forme espressive che non mi toccano da vicino):

1. Alimentare il mito del “fare soldi” con la musica come se non toccasse a una stretta minoranza e come se questi soldi non fossero le briciole di quanto prendono le major.
2. Alimentare il mito della rock star viziata e coccolata che deve solo preoccuparsi di farsi seghe mentali, tradurle in canzonette approssimative e a tutta la parte tecnologica “ci pensiamo noi, figurati”
3. Alimentare il mito della Superiore Qualita` Audio(tm) data dalle Costosissime Atttttrezzzzzature(tm) degli Studi di Registrazione(tm) perche` “haha ragazzo non scherzare siamo dei Professionisti(tm) e proprio per questo ti offriamo il Meglio della Tecnica di 20 Anni Fa(tm) (trascurando il fatto che in 99 casi su 100 il pezzo verra` riprodotto con un Impianto da Quattro Soldi(tm) e la differenza di qualita` quando anche ci fosse non arrivera` mai alle Orecchie(tm)). E poi noi abbiamo studiato siamo dei maghi figurati questa e` roba difficilissima tu devi solo pensare al tuo disagio esistenziale farti le canne e comprare piercing.”
4. Blindare l’accesso ai tristissimi Canali Privilegiati (tv e telefonini), e nel contempo dipingere il canale piu` ampio, libero, versatile ed economico, che e` Internet, a tinte fosche o fanciullesche
5. Alimentare il mito del copyright come bene e necessita` per chi fa musica sfruttando l’immensa confusione che c’e` in giro in materia di plagio (aggiungere “ignorante” alla rock star viziata di prima), nascondere o diffamare le alternative alla SIAE, pubblicizzare il DRM come se fosse qualcosa a tutela del musicista e del consumatore (eh gia` infatti e` proprio da queste categorie che e` partita la proposta vero?).

Tutto cio` e` completamente insensato, eppure un sacco di gente che potrebbe dissodare le terre incolte ci fa i soldi. Siamo sicuri che debba esistere un Mercato Musicale? (cosi` come per altre forme d’arte digitalizzabile s’intende…). Siamo sicuri che non ci siano delle alternative?
Non voglio allungare ancora il post perche` cala l’attenzione, un po’ di pausa e il seguito nella prossima puntata!

vogliono far morire la musica!

L’MPA (Music Publishers’ Association) ha fatto chiudere i battenti ad Mxtabs,
un famossisimo sito che raccoglieva un’enorme quantita’ di spartiti musicali:
un vero e proprio punto di riferimento per molti musicisti che volevano
studiare e migliorarsi!

Sperano forse di incrementare le vendite di spartiti in questo modo?
Non credo.

Vogliono solo renderci ancora piu’ passivi, inermi ascoltatori di cio’
che decidono loro! (e la musica e’ solo il primo passo..)

Come fare per fermare chi ti vuole togliere anche la facolta’ di avere un gusto?
Semplice: ascolta solo musica libera, suona solo musica libera!

DRM in’t’al cul!

Voi che avete fatto questa cosa siete inutili a meno che un bel giorno non me lo suchiate

SCEGLIETE LA MUSICA LIBERA!