Finalmente il frutto del nostro duro (?) lavoro
viene ripagato con grigliate, birrate e qualche soldino!
Ecco quindi la lista dei nostri concerti estivi.
17 giugno: Festa della Birra (Cavriago – RE)
30 giugno: Area 52 (S. Bartolomeo – RE)
15 luglio: Festa della Birra (Ghiardo – RE)
21 luglio: Creative Commons Festival (S. Dona’ di Piave – VE)
29 luglio: La Chiatta, Vida Loca (Boretto – RE)
…
L’elenco non e’ lungo, spetta a voi farlo crescere!
Non esitate a contattarci sia per invitarci a suonare che per segnalarci feste, eventi e locali. Andiamo in qualsiasi luogo raggiungibile dai nostri possenti autoveicoli (che avete gia’ visto)!
E per non essere da meno in questa spietata guerra di quartiere tra blog rivali pubblichiamo anche noi la foto di un tatuaggio 🙂

I chitarristi del gruppo vengono schiavizzati dal pazzo
Daniele Torelli
che li costringe a registrare buffi assoli per il suo nuovo pezzo:
I Hate Sundays.
Il nostro manager (improvvisato) cura le importanti relazioni sociali.

Mentre l’hardware, fredda ed inespressiva macchina di morte (come piace a noi),
osserva come muto spettatore.

…latte alle ginocchia…
bill gates ai mondiali di bridge.
Un altro che si deve tenere a dietro…
Gli Yue sperano che perda. In malo modo.
In questi giorni stanno succedendo un po’ di cose che muovono l’universo
musicale nella nostra direzione (anche se solo di qualche millimetro).
I Pearl Jam rilasciano il video di Life Wasted sotto licenza Creative Commons.
Si tratta senza ombra di dubbio di una trovata pubblicitaria, il video infatti si puo’ solo condividere liberamente per scopi non commerciali (in pratica non e’ illegale passarselo sul P2P); tuttavia credo che sia una bella pubblicita’ per le CC!
Brian Eno e David Byrne hanno rilasciato sotto CC l’epico
My Life in the Bush of Ghosts.
In questo caso le traccie si possono scaricare, condividere e modificare.. positivo!
EMI tenta di ridurre la “piaga” del P2P illegale rendendo disponibile su Qtrax il loro intero catalogo musicale.
Questa e’ una cosa che non mi va giu’ e che mi fa schifo!
Che non vi venga in mente di elogiare questa trovata: stanno semplicemente
cercando di farsi belli adattandosi al mercato e lasciando sempre il consumatore nella stessa situazione di una mucca da mungere!
Infine vi voglio deliziare con una chicca trovata sull’ottimo boycottriaa.com!
Hilary Rosen, ex-presidente dall’associazione dei discografici americani (RIAA)
ha scritto sul suo blog che non si trova d’accordo con la politica di denuncia e persecuzione di quelli che in pratica sono i loro stessi clienti.
Beh, bel pensiero.. ma un po’ troppo in ritardo forse..
Finalmente abbiamo trovato il tempo di sistemare il materiale del LAC.
Ecco quindi per voi un rarissimo bootleg
da non perdere!
Dove?
Sempre su http://www.yue.it/music.html !
Dopo quasi due mesi il gruppo riprende Sand And Shoes e la stravolge
(ma senza tarantella!).
Ed ora..
GOSSIP!
In anteprima, poggiata su un pacchianissimo panno,
la chitarra che usera’ Fernanda Lessa nella pubblicita’ di Cellular Line..

.. meglio conosciuta come chitarra del picci!
“ecco a voi l’ultraveloce macbook”???
“BLOG, PODCAST, TUTTO E SUBITO???”???
ma che cazzo dici???
Ma tenetevi a dietro, vaffanculo Apple, voi e il DRM e la parola “podcast” che non vuol dire assolutamente niente e mai vorra` dire qualcosa!
oggi l’attivita` principale e` stata spalozzare cucchiaiate di nutella. Nel mentre, rimembrando il fatto che non abbiamo mai fatto molto per farci conoscere, faccio la seguente esternazione:
– Non esiste musica mainstream, non esiste musica underground
– Non esiste musica commerciale, non esiste musica indipendente
– Non esiste musica easy listening, non esiste musica colta
Moralmente parlando e` tutto uguale. E` tutto la stessa cosa
tranne
l’unica vera distinzione che esiste: musica libera e musica non libera (quasi tutta). Ci sono tante definizioni in merito, ma in stretta sintesi la musica libera e` quella che sacrosantamente appartiene a tutti e puo` girare, senza sottostare a SIAE, copyright, DRM e puttanate varie. Dove se ne trova? Date un’occhiata qua e qua. Altre spiegazioni prossimamente…
da quando esistiamo noi Yue difendiamo la libera circolazione dell’informazione digitale, per questo non si puo` che prenderla male quando si leggono articoli come
questo. Come quasi tutti gli articoli che parlano di Microsoft da che si e` affermato il monopolio a oggi questo e` una marchetta. Questo e` l’equivalente giornalistico di un pompino fatto ad un’azienda privata elevata al ruolo di istituzione. Non c’e` una fonte certa, non c’e` una cifra documentata, una prova svolta, niente se non chiacchiere da bar messe in giro chissa` mai da chi, a uso e consumo del marketing di Microsoft. Condizionali messi qua e la a lasciar intendere l’ennesima finta rivoluzione.
Senza tirare in ballo pseudo-tecnicismi da guerrilla marketing di bassa lega l’invito che vi rivolgiamo e` uno solo, scegliete formati liberi per i vostri file. E quando scaricate le nostre canzoni, preferite l’ogg all’mp3. E non fidatevi mai degli articoli sulla tecnologia dei principali quotidiani.