In questi giorni stanno succedendo un po’ di cose che muovono l’universo
musicale nella nostra direzione (anche se solo di qualche millimetro).
I Pearl Jam rilasciano il video di Life Wasted sotto licenza Creative Commons.
Si tratta senza ombra di dubbio di una trovata pubblicitaria, il video infatti si puo’ solo condividere liberamente per scopi non commerciali (in pratica non e’ illegale passarselo sul P2P); tuttavia credo che sia una bella pubblicita’ per le CC!
Brian Eno e David Byrne hanno rilasciato sotto CC l’epico
My Life in the Bush of Ghosts.
In questo caso le traccie si possono scaricare, condividere e modificare.. positivo!
EMI tenta di ridurre la “piaga” del P2P illegale rendendo disponibile su Qtrax il loro intero catalogo musicale.
Questa e’ una cosa che non mi va giu’ e che mi fa schifo!
Che non vi venga in mente di elogiare questa trovata: stanno semplicemente
cercando di farsi belli adattandosi al mercato e lasciando sempre il consumatore nella stessa situazione di una mucca da mungere!
Infine vi voglio deliziare con una chicca trovata sull’ottimo boycottriaa.com!
Hilary Rosen, ex-presidente dall’associazione dei discografici americani (RIAA)
ha scritto sul suo blog che non si trova d’accordo con la politica di denuncia e persecuzione di quelli che in pratica sono i loro stessi clienti.
Beh, bel pensiero.. ma un po’ troppo in ritardo forse..
6 Comments
Comodo dirlo quando ormai si un ‘ex’ eheh che tristezza poveri noi.
saluti 😉
vi linko ci vorrebbe più gente come voi.
Dette anche scale a chiocciola 😉
CIAO!!!
David Byrne è sempre stato tra quelli più avanti sul CC mi ricordo un’intervista un paio d’anni fa (forse di più, era quando gli yue non c’erano ancora e torelli era andato a K-rock) in cui lo sosteneva
@ spyro
David Byrne e’ sempre stato tra quelli piu’ avanti (punto). 🙂
PS: ci si becca Venerdi’ 23 Giugno che c’e’ Robert Fripp in Piazza Prampolini..
fripp quello vero tra l’altro!