Stride il metallo nella fucina degli orrori.
Forme squadrate e spigoli vivi cozzano tra loro
mentre bave taglienti da colpi di Flessibile
vibrati alla “brutto cane”
sono orribilmente schiacciate da enormi Rondelle
sotto il giogo di atroci e bisessuali Viti maschili
e Bulloni femminili, esagoni disumani ovunque.
Il Trapano lacera le fredde carni inorganiche
della Creatura immota e silente che prende corpo
sublimando nel supporto tecnocratico alla musica elettronica libera
Il Monolito sta arrivando
5 Comments
Oh mio dio! Ci uccidera’ tuttiiii, aaaargh!
noi adoriamo kubrik.
in aprticolare l’odissea.
kubrik disse: voglio raccontare una storia solo come un film può fare.
e lo ha fatto.
ammirati.
tivibbì
Capperi!
sarebbe il tuo nuovo rack? 🙂
ax
Tremate alla vista del Monolito!
Inchinatevi al Suo cospetto!
Rendete omaggio alla Sua magnificenza e possanza!
Eccetera eccetera.