State facendo una festa privata (senza pagamento di un biglietto all’ingresso) in un locale messo a disposizione apposta per voi dove “ognuno porta qualcosa”, e avete messo su un po’ di musica o cantate una canzone assieme a qualcuno?
Siete stati ospitati per un mese da una famiglia lontanissima dal vostro paese natale, e volete ringraziarli con un assaggio del vostro folklore?
Volete cantare una canzone ad alcuni vostri amici in casa vostra o di qualcuno che vi ospita?
Beh, non potete!!
Perche’?
Perche’ c’e’ sempre _qualcuno_ che bene o male caga il cazzo.
Conclusione: scegliete di pubblicare le vostre opere con una licenza libera, ed alle vostre feste eviterete persino di scomodare gli autoinvitati a fare figure dimmerda.
13 Comments
A chi volesse farsi un po’ di risate, guardate anche qui, dopo l’articolo, sul fondo pagina e’ riportata la lettera in risposta al bliz avvenuto durante la festa.
A ne non m’hanno manko invitata che dovrei dire?
cioè, ma non ho parole.. “blizt” DELLA SIAE???!! multati i bimbi di chernobyl???!!! ma siamo scemi??!!
…anzi.. ma SONO scemi??!!
Questa non è tutela del diritto d’autore, questo è nazismo!
E meno male che non c’era un ispettore Siae alla grigliata a Roncolo!
La siae deve morire male. Gente di merda, parassiti del cazzo. A lavorare.
Non siamo ancora pronti per il freethinking,mi dispiace essere pessimista ma ogni cosa che potrebbe essere fonte di pecunia non sarà mai free per tutti
comunque, da quel che so i tizi della siae vengono sempre quando qualcuno ha voglia di rompere le scatole e li chiama…. Quindi se ve li vedete arrivare fate un discorsetto adi presunti amici!!
non sono dislessica è la tastiera che fa schifo
@notteserena: l’applicazione di licenze libere / copyleft non pregiudica la pecunia… basti pensare tutte le aziende che hanno fatto i soldi con il free software, o nel piccolo a chi si guadagna la pagnotta lavorando col free sw (nel nostro piccolo ci siamo anche noi, almeno nella vita lavorativa). Spesso si tratta di superare vecchie fonti di guadagno (che IMHO non hanno futuro) a favore di nuove. Comunque ben venga ogni discussione, prova a dare un’occhiata a qualche vecchio post nella categoria “free as in freedom”, siamo interessati ad ogni opinione!
@arte: si` questo vale soprattutto per locali pubblici e affini (delazioni di ogni tipo…), comunque il problema e` che la siae esista 🙂
@torelizer: la penso esattamente come te,il problema è che il legame soldilicenze nel pensiero comune è saldamente ancorato(gli esempi dei grandi del software Microsoft su tutti sono molto più comuni delle imprese di Mozilla Foundation & Co).Quando qualche azienda di freesoftware entrerà nello slang comune allora si che si tutti potranno pensare di poter campare con il free…
basta avere pazienza, non conta solo il valore a regime ma anche la derivata:) Comunque mozilla, openoffice, perche` no wikipedia… pian piano lenti ma costanti si migliora…