l’industria musicale si conferma la principale nemica della musica, di
ieri la notizia dell’arresto di DJ Drama per motivi legati alla violazione del copyright.
Ora, la scena hip-hop, dalla quale noi siamo musicalmente molto lontani ma, per carita`, ci sono anche loro, nasce dall’atto di rappare su pezzi preesistenti, riprodotti in origine dai classici megastereo
portatili degli anni 80 o giu` di li. L’attivita` dei DJ di hip-hop e` poi l’evoluzione
di questo, il DJ miscela pezzi dei generi piu` disparati (in origine spesso funky o simili) creando basi ad hoc su cui rapper in quanto tali rappano.
Per questo e` assai facile che un disco di hip-hop contenga materiale preso
un po’ ovunque, si chiama contaminazione, collaborazione, quello che cazzo
volete, puo` non piacere il risultato (io non ne ascolto in genere), tutti
i gusti son gusti ma cazzo, e` una cosa buona!.
Ora negli USA, il paese forse dove quel genere e` piu` amato, un artista
viene arrestato per una vicenda di mixtapes, peraltro “unlicensed”. C’e` un bisogno disperato
di musica libera, di copyleft, questi stronzi vogliono uccidere la musica
La nostra solidarieta` a DJ Drama, il nostro disprezzo alla RIAA e ai suoi parenti
italiani.
6 Comments
Non posso che essere d’accordo, anche se difendere quei papponi di rapper americani (tanto per generalizzare) mi urta un pò..
come si può non essere d’accordo?
contro la RIAA, contro la SIAE, contro la FIMI!!!
grande dany torelly…..
il mio allievo impara bene….
kiss
lily
Ciao andrea..tutto bene?!ti invito su http://www.myspace.com/marty82singer..cosi sentirai finalmente l amia voce…
Oppure vai su http://www.altatensionepr.it…e il sito del mio gruppo!
Baci
ciao Andrea! Si è la Deb! E’ una delle mie più care amiche!! Te la saluto volentieri!! Cosa le devo dire?
@ Delia: dille che la saluto tantissimo e dalle un bacione! E’ da un sacco che non la vedo 😀