Ieri mi imbatto in questo articolo su Slashdot. Il quale rimanda poi a questo simpatico quadretto sulla situazione americana per quanto riguarda l'insopportabile racket della mafia del copyright.
Anche dalle nostre parti SIAE e compagnia bella non brillano certo per simpatia, pero` c'e` veramente da preoccuparsi che le tendenze di oltreoceano non arrivino mai qui, anzi speriamo siano debellate in patria.
Non solo si verificano situazioni allucinanti per cui i gestori dei locali con musica dal vivo si ritrovano a dover pagare il pizzo a 3 o piu` "licensing companies" (perche` ci sono artisti tutelati da un'azienda, altri tutelati da un'altra e via cosi`…), non solo ci sono artisti costretti ad eliminare ogni cover dal loro repertorio perche` i gestori dei locali non riescono a pagare, non solo c'e` gente costretta a rinunciare alla musica dal vivo in generale o a chiudere il locale perche` se no gli arriva a casa lui:

(nella foto, un funzionario della RIAA durante la ben nota "operazione simpatia")
NON BASTA! Si leggono storie al limite del paradossale sul fatto che devi pagare il copyright sulla MUSICHETTA DEL MONDAY NIGHT!!! Pensate di avere un bar, di far vedere Novantesimo Minuto la domenica, e pensate che arrivi qualcuno a chiedervi di pagare o di abbassare il volume durante la sigla iniziale altrimenti morite, bene, e` la stessa cosa!!!
Una volta di piu`, si scrive "tutela della proprieta` intellettuale", si legge MAFIA!
In Italia per fortuna chi sceglie musica libera per il proprio locale non deve praticamente pagare nulla (se non una cifra molto bassa che sul momento non ricordo). Quindi ancora una volta SCEGLIETE MUSICA COPYLEFT!!!
7 Comments
non immaginavo una situazione simile oltreoceano, una fiscalità al oltre il limite della decenza insomma @_@
in ogni caso, devo muovere un appunto sulla foto pubblicata. Non so cosa sia la RIAA, ma so che quello è un ventenne che quest’anno ha fatto una strage in una scuola americana ^^
@siria: lo so benissimo chi e`:)
la RIAA diciamo a grandi linee che e` una bestia simile alla SIAE sul versante americano.
alla faccia del “simile” 😀
insomma lucrano su qualsiasi cosa… che schifo!
incredibile
questo non lo sapevo
allora noi
che facciamo solo cover
non ci ingaggeranno mai
😉
io so cos’è la RIAA ma sono d’accordo con Siria04: la foto pubblicata ha poco a che vedere
suvvia, cogliete l’ironia:)