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sziget reportage, parte 2

Benone, torno a parlarvi dello Sziget, stavolta segnalandovi i concerti che mi sono piaciuti almeno in parte. Non e` bello parlare male dei colleghi, quindi tirero` in ballo solo gruppi che tutto sommato mi hanno fatto una buona impressione! E lo faro` in ordine casuale perche` si fa meno fatica!
Se notate la mancanza di qualche nome in questa lista puo` significare che a) non sono riuscito a passare al concerto (niente di piu` facile visto l’overload di eventi dello Sziget) oppure b) il concerto mi ha fatto cagare.

Cominciamo con l’ovvio: i Chemical Brothers sono un gruppo che da tempo (secondo me) ha scelto di privilegiare i live. Se la recente produzione discografica non e` molto significativa, il live dei Chemical ha raggiunto col passare degli anni un livello di raffinatezza elevatissimo, e pur mancando quasi completamente l’interazione diretta tra artisti e pubblico il coinvolgimento e` totale. Impressionante la sinergia tra video set e musica, tutto all’insegna della psichedelia elettronica ovviamente, ma con risultati veramente fantastici. L’unico dubbio e` (come gia` per gli album da qualche anno): “e ora?”. Avranno un bel da fare per non rimanere ingabbiati a vita in questo stile…

Andiamo avanti con Ska Cubano: con un nome del genere si fa presto a riempire la platea del palco World Music (nella foto sotto), ma il concerto e` davvero piacevole e grazie al cielo antepone la proposta di buoni pezzi al coinvolgimento forzato del pubblico tipico di tanti gruppi ska. Per la verita` il genere e` difficilmente inquadrabile come “ska” e basta, le influenze latinoamericane sono tante e mai forzate. Si gode.

Se poi volete ballare per un paio d’ore coniugando il piacere della buona musica alla perdita di 3 Kg di peso quello che fa per voi sono i Plump DJs, che propongono un intensissimo set di breakbeat da vivere in perpetuo movimento ma mai banale. Tanta tanta legna e tanta bella musica, un genere accantonato con troppa fretta dai locali delle nostre parti. Signori miei, se tra una notte della taranta e l’altra ci voleste piazzare anche un po’ di sano breakbeat inglese non farebbe proprio schifo, magari in mezzo alla settimana che non vorrei mai disturbare eh… nel frattempo tanti complimenti ai Plump DJs.

Saltiamo di palo in frasca con i russi Leningrad, che nell’ambito del loro divertente live punk-folk russeggiante si meritano almeno due menzioni d’onore. La prima per la fantastica cover di Voodoo People dei Prodigy (!!!). La seconda perche` il loro vero frontman e` un enorme omaccione pelato che canta al massimo in un paio di pezzi (con una voce tremendamente roca) e per il resto beve, fuma, aizza il pubblico, distrugge sedie e si rompe lattine di birra in testa facendole esplodere. Voto 10. Pare anche che i testi siano molto succosi, ma bisognerebbe trovarli tradotti.

Ed ora una band locale che veramente mi ha sorpreso: i Kispál és a Borz (nella foto sotto). E` un vero peccato che, complici il nome impronunciabile, i nostri pregiudizi e la loro scelta scellerata di avere un sito solo in lingua ungherese, questo gruppo sia pressoche` sconosciuto dalle nostre parti. E non, manco su wikipedia li ho trovati… Il loro live propone un rock (boh?!?) davvero convincente con ottimi arrangiamenti (soprattutto tastiera ed archi, oltre alle chitarre acustiche) ed elementi tradizionali ungheresi che suscitano davvero interesse. A volte sarebbe bene ricordarsi che non solo sudamerica, Irlanda e Puglia hanno una musica tradizionale… e che le radici sono fatte per costruirci sopra, non per aumentare la produzione di endorfine nei cervelli di un pubblico di ubriachi. Per tutte queste ragioni ascoltatevi i bravi Kispál és a Borz, specie dal vivo se riuscite, anche perche` suonano bene e il video set abbinato al concerto e` davvero molto interessante, vivace ed originale.

Bene, il racconto sta diventando lungo per cui rimando il resto alla terza parte!

3 Comments

  1. dresdenbell wrote:

    yuhu! 😀
    adesso cercherò di farmi una cultura su questi gruppi 😉 intanto i plump djs non mi dispiacciono! ;D
    aspetto ansiosa anche la parte 3! 😀

    Monday, August 20, 2007 at 11:49 | Permalink
  2. Spyrocomics wrote:

    come cantava michael jackson “Sziget, just sziget”

    Monday, August 20, 2007 at 14:47 | Permalink
  3. artemisia80 wrote:

    un saluto!

    Monday, August 20, 2007 at 21:07 | Permalink