Di tanto in tanto la sofferente industria musicale torna a far parlare di se, spesso con risultati infelici. E` il caso di un interessante articolo del NY Times che vi segnalo, di recente e` passato anche su Slashdot
Al di la del mero contenuto informativo e` molto interessante vedere il patetico dimenarsi dei colossi dell’industria discografica, che dopo aver lucrato per anni spacciando miti (rockstar, studios “leggendari”, grandi talent scout alla Lele Mora) ora non trovano che questi miti stessi per tenere in piedi il loro traballante sistema. Ed e` cosi` che si affidano a bizzarri guru come questo:

Rick Rubin (Stallman non c’entra e neanche Saddam o Babbo Natale), tipico esempio di personaggio eccentrico e potente che non-si-sa-bene-cosa-faccia, e che con la sua aria da santone e` apparso alla Columbia Records come una figura in grado di “voltare pagina”. Tolti miti e leggende, tolta la magia creata da atteggiamenti bizzarri e parole a vanvera cosa rimane? Un’azienda che vuole mantenere il suo business sproporzionato mentre le sta venendo a mancare la terra sotto i piedi, uno “scopritore di talenti” barbuto che non scopre un bel niente e che ripropone idee vecchie, discutibili e gia` scartate mille volte (il canone mensile per ascoltare musica? Prego?).
Un’industria che sara` l’ultima a smettere di credere ai fantasmi da essa stessa creati, in palese difficolta` di fronte all’avanzata digitale della vita vera.
Gente, nomi, marchi diventati grossissimi approfittando di determinate circostanze storiche (qualche decennio in cui lo stato della tecnologia ha permesso il fiorire di un gigantesco business dal nulla), che riconosciamolo ha anche fatto uscire dell’ottima musica a suo tempo, ma che ora non ci capisce piu` niente, perche` la tecnologia si e` mossa e la gente pian piano si sta muovendo con essa. Diamogli l’ultima spintarella scegliendo il copyleft, ed aiutiamo la musica a disincagliarsi. Non vi preoccupate, loro troveranno da mangiare lo stesso.
Insomma, leggetevelo:)
One Comment
Quando ho letto l’articolo, a pagina uno mi sembrava anche fico.
Cioe`, ffforte, un guru meditator che ha dei gusti cosi` tanto da signor Rossi che “sa” in anticipo quali canzoni venderanno zillioni di dischi. Pero`, mica cazzi.
Poi, a pagina due, ho letto che i Metallica gli chiedono consiglio per scrivere le loro mer…canzoni.
Ew. Forse, in effetti, e` solo un ammasso di peli, buddha e parlantina.