Skip to content

annunci misti estemporanei

1. Domenica va in onda la terza puntata di Free as in Freedom, come sempre 94.7/94.8/104.35/www.krock.it. Questa volta sara` dedicata a jazz e blues, come sempre con tanti artisti free bravissimi!

2. Il nuovo futuro singolo prossimo venturo uscira` con lieve ritardo perche` ho litigato con un plugin LADSPA di cattivo umore perdendo cosi` tempo prezioso che al momento non ho…

3. …dato che sto andando in U.K. ed in seguito a Francoforte alla immane fiera Prolight+Sound! Bisogna guadagnarsi la pagnotta…

4. Come molti gia` sanno i Nine Inch Nails sono saltati dalla nostra parte (LOL), almeno con la loro ultima release che vedremo se aprira` la strada ad altre. Dopo lo scossone causato dai Radiohead con “In Rainbows” (album che tuttavia non si puo` considerare “free”) assistiamo con gioia ad un gruppo stra-famoso che fa una mossa ben piu` radicale adottando una licenza Creative Commons molto ma molto simile a quella che usiamo solitamente noi (LOL). Speriamo che altri li imitino, nel frattempo noi continuiamo semplicemente a produrre musica libera come abbiamo sempre fatto!

4 Comments

  1. DanteHicks wrote:

    grandi NIN! Non sapevo di questa iniziativa!
    Perché il disco dei Radiohead non si può definire free? Dopotutto potevi “pagarlo” anche 0 pound. Certo dopo l’hanno fatto uscire in versioni diverse a pagamento, ma il gesto fatto è significativo, moooolto significativo 🙂
    Peraltro sbaglio o proprio Trevor ne ha comprato una copia a 5000 sterline?

    Bella lì, si sta aprendo da qualche anno una nuova èra per la musica mainstream…

    Friday, March 7, 2008 at 15:57 | Permalink
  2. anonimo wrote:

    perché ‘free as in freedom’ == ‘free as in free speech’ != ‘free as in free beer’.

    cioè ‘libero’ != ‘gratis’. 🙂

    ax

    ps: ovviamente, ‘!=’ == ‘diverso’, e ‘==’ == ‘uguale’

    Monday, March 10, 2008 at 11:37 | Permalink
  3. torelizer wrote:

    L’album dei radiohead non puo` dirsi “free” non nel senso che non sia gratis (per chi lo vuole), ma nel senso che non e` sotto licenza libera.

    La lingua inglese ha questa fregatura per cui si usa la stessa parola “free” per definire cio` che e` gratis e cio` che e` libero (cioe` stando molto terra terra cio` che puo` essere legalmente copiato, condiviso, rielaborato ecc…ecc…). In questo senso la scelta dei NIN e` molto piu` radicale e consapevole in quanto fa uso di una licenza Creative Commons virale che in larga parte e` libera (a parte la clausola non commercial ma vabbe`).

    ciao!

    Tuesday, March 11, 2008 at 08:59 | Permalink
  4. Spyrocomics wrote:

    La clausola non commercial la capirai anche tu un giorno, quando venderanno i tuoi cd per finanziare il partito hitleriano nazista stalinista terroristico mondiale

    Friday, March 14, 2008 at 01:11 | Permalink