Oggi mandiamo a cagare Caterina Caselli, meglio lei che te no?
E non e` per l’utilizzo del verbo “depauperare” (wow) ma per tutta questa sbrodolata qua, nella quale e` tangibile il piacere quasi fisico provato dall’autrice a fare la santa e la vittima. Nessuna pieta` Caterina Caselli, ma non per i terremotati per te.
Siediti e respira profondamente: nessuno al mondo ha scaricato illegalmente il pezzo degli “Artisti uniti per l’Abruzzo” perche` l’unico motivo al mondo per procurarselo e` fare beneficienza. Nessuno vuole ascoltare le canzoni di beneficienza. Semplicemente chi lo ha comprato lo ha ficcato nella directory “Musica” del suo PC, che a sua volta e` tutta condivisa su emule o altro. Per questo se ne trovano tonnellate di copie disponibili su peer to peer, copie delle quali a nessuno importa un benemerito nulla. Forse tra 10 anni qualche curioso in vena di revival la scarichera`, magari da una tenda in Abruzzo.
Tutta questa tirata con tanto di “calcoli attendibili” (oooooooh, attendibili) del resto non ha nulla a che fare con la beneficienza per i terremotati (e credici pure Caterina Caselli che ti manchino all’appello quattro milioni di euro), e` il solito vecchio pretesto per tirare fuori il discorso del diritto d’autore come incentivo allo sviluppo: “noi si lavora sulla prospettiva sempre incerta di un successo” dice la nostra, beh sticazzi noi si lavora per pagare l’affitto. Se hai bisogno di incentivi per fare musica lascia perdere in partenza che e` meglio, e a quei 4 milioni immaginari sottrai pure il contributo di chi ha gia` versato nelle migliaia di iniziative di beneficienza fatte in tutta Italia da gente che si e` sbattuta senza fare tanto casino per finalita` lobbystiche, a volte persino organizzando concerti con musica vera.
One Comment
Che bello quando qualcuno esprime bene quello che avresti voluto dire tu.
Vorrei dire alla signora caselli che non fa altro che battere con sta storia della pirateria che io (e penso molti altri) abbiamo dato i soldi alla protezione civile tramite sms.
E che vada a dare del ladro a qualcun altro