oggi flamewar.
Per chi non lo sapesse a Reggio si sono messi a fare la notte bianca, l’anno scorso
era stata tutto sommato carina con dj-set un po’ ovunque, spettacoli di danza delle
varie scuole reggiane (c’ero anch’io a ballare, LOL), spettacoli a vario livello e si tirava l’alba (lasciamo perdere il consueto abuso di taranta ma quello meriterebbe un flamewar a parte vista la portata del fenomeno da queste parti).
Come primo tentativo un buon successo, troppo bello per lasciar correre
a quanto pare.
Fu cosi` che agli Yue scatto` l’idea, parecchi mesi fa, di chiedere un modesto angolino in una qualsiasi piazzetta o viuzza del centro di Reggio, onde
allestire un palco di musica copyleft con noi e altri ottimi “colleghi”.
Prendiamo contatto con un baretto per avere la corrente. Al baretto sta bene.
Pero` dobbiamo sentire in comune. In comune non si sa un cazzo, del resto mancano
N mesi. Fast forward di un mese. In comune non si sa un cazzo, del resto mancano
N-1 mesi. Fast forward di un mese. Risponde qualcuno (che chiameremo A), si` si puo` fare pero` devi parlare con quest’altra persona (B), che trovi nel tal
giorno bla bla bla. Richiami cercando B. Risponde C, che ti dice di chiamare D, e comunque non sa nulla della notte bianca, anzi non sa nemmeno che anno e` e come si allacciano le scarpe. Poi c’e` qualche problematica organizzativa sollevata da E, ma noi li rassicuriamo che all’impianto audio e video e a chiamare altri artisti ci pensiamo NOI a spese ZERO. F risponde che
lui non sa nulla dell’organizzazione della notte bianca, ma sicuramente dovremo sentire G.
I mesi passano e sembra che nulla sia stato organizzato, possiamo solo aspettare. Poi si scopre che tutto e` stato organizzato e come filo conduttore ha questo spiccato elemento di attualita`:

“Vicious…you hit me with a flower…”
IL FLAUTO MAGICO DI MOZART. Come dimenticare questa hit del 1791? A questo
punto ci sono 2 modi per esibirsi nella arianissima notte bianca:
1. Fare qualcosa “a tema”. Fregancazzo se durante l’anno hai suonato/ballato/recitato delle cose ideate da te adesso. Bisogna fare quello che
ha detto Mozart nel 1791. Vuoi competere?
2. Come sempre…come tutto… avere dietro il culo qualcuno o qualcosa. E cosi` giungono notizie di esibizioni che c’entrano na sega col piffero magico settecentesco pero` a quanto pare c’e` chi puo`, 4 piazze monopolizzate dallo stesso locale. Ed ancora giungono voci di vie *noleggiate* da societa` che organizzano serate per locali.
Ed e` a questo punto che le palle esprimono una velocita` angolare tale da far decollare un elicottero. Dunque, vogliamo fare una festa della citta`, citta` che esprime in effetti un bel numero di realta` artistiche in senso lato, pero` o
ti allinei con un tema deciso non si sa quando non si sa dove non si sa da chi da chi oppure sei hai i mannelli oppure paghi. Vuoi fare qualcosa di tuo, di originale ed auto-organizzato, sei disposto a smazzarti tutto te, non chiedi niente se non una cazzo di presa di corrente? No, non puoi. E meno male che siamo tutti compagni qua.
Altra cosa: vuoi proprio dare un tema alla serata? Gia` mi girano, comunque dallo generico e magari un minimo legato a qui-ed-ora… Il flauto magico di Mozart??? MILLESETTECENTONOVANTUNO??? Il grosso della scena musicale e` fermo, inchiodato, piombato dal 1998 circa e noi cosa facciamo per tirar fuori qualcos’altro? Tiriamo via 2 secoli! Rispetto e ammirazione per Mozart e per chi porta avanti discorsi di musica classica ecc… pero` cazzo Mozart ha gia` dato. Cazzo.
Beh, ieri sera personalmente l’ho passata ad una bella cena svacco fino a tardi in allegria e buonanotte, sorridendo ad ogni goccia di pioggia che vedevo fuori. Fanculo la “tanta gente”. Rock me, Amadeus!