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yue live in Pavia

giustamente sollecitato dalla non-anonima Cri provvedo a segnalarvi
il nostro concerto di domani, Sabato 2 Giugno, in quel di
Pavia presso il CSA Barattolo! La serata e` dedicata
sacrosantamente al copyleft e oltre a noi vedra` in scena i Killanation nonche` gli Habemus Punk.
Sulla serata potete trovare qui l’articolo di GnuFunk, inoltre la notizia e` passata anche su Gnuvox per cui…bene!

Che dire… accorrete in massa!!! Tra l’altro -LOL- non sapevo di fare un
genere chiamato “conceptronica”… qualcuno di noi in stato di
ebbrezza alcolica deve aver trasmesso questo neologismo agli
organizzatori…beh poco male, non vuol dire niente:)

Vi aspettiamo numerosi!!!

white night white heat

oggi flamewar.

Per chi non lo sapesse a Reggio si sono messi a fare la notte bianca, l’anno scorso
era stata tutto sommato carina con dj-set un po’ ovunque, spettacoli di danza delle
varie scuole reggiane (c’ero anch’io a ballare, LOL), spettacoli a vario livello e si tirava l’alba (lasciamo perdere il consueto abuso di taranta ma quello meriterebbe un flamewar a parte vista la portata del fenomeno da queste parti).

Come primo tentativo un buon successo, troppo bello per lasciar correre
a quanto pare.

Fu cosi` che agli Yue scatto` l’idea, parecchi mesi fa, di chiedere un modesto angolino in una qualsiasi piazzetta o viuzza del centro di Reggio, onde
allestire un palco di musica copyleft con noi e altri ottimi “colleghi”.
Prendiamo contatto con un baretto per avere la corrente. Al baretto sta bene.
Pero` dobbiamo sentire in comune. In comune non si sa un cazzo, del resto mancano
N mesi. Fast forward di un mese. In comune non si sa un cazzo, del resto mancano
N-1 mesi. Fast forward di un mese. Risponde qualcuno (che chiameremo A), si` si puo` fare pero` devi parlare con quest’altra persona (B), che trovi nel tal
giorno bla bla bla. Richiami cercando B. Risponde C, che ti dice di chiamare D, e comunque non sa nulla della notte bianca, anzi non sa nemmeno che anno e` e come si allacciano le scarpe. Poi c’e` qualche problematica organizzativa sollevata da E, ma noi li rassicuriamo che all’impianto audio e video e a chiamare altri artisti ci pensiamo NOI a spese ZERO. F risponde che
lui non sa nulla dell’organizzazione della notte bianca, ma sicuramente dovremo sentire G.

I mesi passano e sembra che nulla sia stato organizzato, possiamo solo aspettare. Poi si scopre che tutto e` stato organizzato e come filo conduttore ha questo spiccato elemento di attualita`:



“Vicious…you hit me with a flower…”

IL FLAUTO MAGICO DI MOZART. Come dimenticare questa hit del 1791? A questo
punto ci sono 2 modi per esibirsi nella arianissima notte bianca:

1. Fare qualcosa “a tema”. Fregancazzo se durante l’anno hai suonato/ballato/recitato delle cose ideate da te adesso. Bisogna fare quello che
ha detto Mozart nel 1791. Vuoi competere?

2. Come sempre…come tutto… avere dietro il culo qualcuno o qualcosa. E cosi` giungono notizie di esibizioni che c’entrano na sega col piffero magico settecentesco pero` a quanto pare c’e` chi puo`, 4 piazze monopolizzate dallo stesso locale. Ed ancora giungono voci di vie *noleggiate* da societa` che organizzano serate per locali.

Ed e` a questo punto che le palle esprimono una velocita` angolare tale da far decollare un elicottero. Dunque, vogliamo fare una festa della citta`, citta` che esprime in effetti un bel numero di realta` artistiche in senso lato, pero` o
ti allinei con un tema deciso non si sa quando non si sa dove non si sa da chi da chi oppure sei hai i mannelli oppure paghi. Vuoi fare qualcosa di tuo, di originale ed auto-organizzato, sei disposto a smazzarti tutto te, non chiedi niente se non una cazzo di presa di corrente? No, non puoi. E meno male che siamo tutti compagni qua.

Altra cosa: vuoi proprio dare un tema alla serata? Gia` mi girano, comunque dallo generico e magari un minimo legato a qui-ed-ora… Il flauto magico di Mozart??? MILLESETTECENTONOVANTUNO??? Il grosso della scena musicale e` fermo, inchiodato, piombato dal 1998 circa e noi cosa facciamo per tirar fuori qualcos’altro? Tiriamo via 2 secoli! Rispetto e ammirazione per Mozart e per chi porta avanti discorsi di musica classica ecc… pero` cazzo Mozart ha gia` dato. Cazzo.


Beh, ieri sera personalmente l’ho passata ad una bella cena svacco fino a tardi in allegria e buonanotte, sorridendo ad ogni goccia di pioggia che vedevo fuori. Fanculo la “tanta gente”. Rock me, Amadeus!

play ogg!!


Play Ogg

What is Ogg?
Ogg Vorbis is a professional-grade media format.
It’s like MP3 but better, and it respects your freedom.

Why use Ogg?
The use of MP3 is restricted by patents, while Ogg Vorbis is not.
Unlike MP3, there are never any licensing costs for using Ogg Vorbis, and you do not have to worry about anyone suing you for using it without a license.

You might have heard about Microsoft’s recent loss in a $1.5 billion suit over their use of MP3.
These patent lawsuits might never affect you directly, but they create a culture where creative and skilled individuals cannot develop multimedia software without fear of being legally attacked.

Using Ogg is one way to support them in their efforts
and to encourage a better culture.

gli altri #9 – the abogix

Siamo in piena primavera, c’e` caldo, feste, birra ghiacciata, gelato, locali all’aperto, insomma l’atmosfera ideale per un po’ di elettronica cupa e psichedelica! No eh? Beh per me invece va benone!

Per questo vi segnalo The Abogix!

Nonostante il ghigno di cui sopra faccia pensare ad Aphex Twin, The Abogix ha uno stile decisamente piu` rilassato. Buona parte delle sue produzioni, come gli ottimi Signs e Fantasmagoria ed altri che trovate su Jamendo, propongono grandi atmosfere sospese e dilatate, dei veri e propri “film per le orecchie” con tanta psichedelia ed enigmatici intrecci di campioni vocali. Una chimica micidiale insomma! Si discosta un po’ dall’andazzo generale l’ottimo concept album “George Bush’s great adventure between war and horror”, in cui un sacco di campioni (giustamente infamanti I suppose) di discorsi di Bush vengono utilizzati per costruire brani assai variegati. Da un punto di vista piu` “tecnico” bisogna dire che e` uno dei pochi attualmente ad uscire dalla durata canonica dei brani (senza sconfinare nel prog che a me personalmente imborsa) e a non comprimere la dinamica in maniera assurdamente radiofonica, sfruttando tutto il range di intensita` dei suoni. Ti da` da pensare insomma:) Ottimo per un ascolto notturno, in cuffia o con un bell’impianto e magari con un buon libro altrettanto “psico”…

P.S. segnalo anche che di recente e` uscito Kogani il nuovo album dei Suerte, gia` protagonisti di una nostra recensione passata… un altro ottimo motivo per ascoltare musica libera direi!

creative kicks

A volte uno arriva a sera dopo una giornata di merda e trova una sorpresa piacevole ed inaspettata, non che succeda spesso ma comunque…

Oggi ho scoperto questa iniziativa di Kataweb chiamata Creative Kicks, praticamente una serie di articoli della sezione musica (siamo gia` al numero 86 e proprio noi ce ne accorgiamo ora…che figura dimmerda:) ) dedicati ad artisti che pubblicano sotto Creative Commons, con tanto di sacrosanta spiegazione di questo concetto (*). Non ho trovato un indice, sara` che sono fuso dalla giornata di oggi sara` che non c’e` comunque linko qui l’ultimo articolo di questa rubrica certamente da seguire (speriamo di comparirci prima o poi…gh…).

(*) Precisazione: la spiegazione fornita in corsivo da Kataweb in realta` si riferisce solo a un particolare tipo di Creative Commons, in realta` ce ne sono tanti a seconda delle esigenze. Alcuni sono addirittura (bleah) non-liberi, comunque le alternative tipiche sono Attribution-NonCommercial, che e` quella in effetti descritta su Creative Kicks, e Attribution-ShareAlike, che per dire e` quella usata da noi. Quest’ultima consente di utilizzare i nostri brani a scopo di lucro, se avete i macchinari e i relativi permessi legali (non dipendenti da noi ma dal paese in cui vivete) potete effettivamente stampare e vendere il nostro CD purche` al suo contenuto venga applicata la stessa licenza libera in modo “virale”. Questo caso e` del tutto analogo a quanto avviene nel software con la licenza GPL utilizzata ad esempio da Linux.

Comunque era solo una precisazione, lunga vita a Creative Kicks:)

e via a rullo: yue live in Bologna again

non c'e` tregua per i nostri eroi, impegnati in una tournee che definirei mondiale…appena scesi dal palco del Tunnel (record mondiale di non pubblico) eccoci tornare in scena, questa volta a Bologna e per la precisione all'Arteria, che si trova qui.

Ah, mi sono scordato il quando, beh e` Domenica 6/5, inizio concerto sulle 22:30 circa, come sempre vi attendiamo numerosi!

E siccome sul sito non c'e` ancora niente come immagine metto questa:

senza motivo. Non mancate! Non siamo emo!!!


AGGIORNAMENTO: Integriamo questo buffo post con un utilissimo e nerdissimo link alle istruzioni per costruire un array sferico di altoparlanti con i pezzi dell'ikea (in figura).

Ottimo per feste all'aperto no?

2 Maggio, Yue live @ Tunnel (RE)

Mercoledi` sera, 2 Maggio, avete solo due altrenative:
o vi ammazzate di noia, o ci venite a vedere al circolo arci Tunnel!

Preparatevi perche` il nostro Piccio ci ha fatto la sorpresa e si e` preso la strumentazione nuova, eccovi una succulenta anteprima dei preparativi preconcerto:

teh r0cks0rz

Non aggiungo altro.
Ci vediamo la`!

per chi c’era e chi no…

Mea maxima culpa per non aver pubblicizzato questa cosa prima… ieri 3/5 degli Yue si sono recati in trasferta a Felina, nelle montagne reggiane, dove in occasione della Festa della Liberazione si e` svolta come di consueto la giornata Duemilaresistenze. Con l'appoggio degli organizzatori e dei ragazzi di Relug, di cui peraltro facciamo parte in buona parte (haha), abbiamo distribuito gratuitamente cd di musica libera (beh si` perlopiu` il nostro) e fatto un po' di sacrosanta propaganda sulle tematiche del copyleft, intervenendo nel dibattito ed aspergendo in giro il volantino di cui sotto:

manifesto

Integrazione al volantino: il canale IRC e` su irc.freenode.net.

Se l'avete gia` visto e volete saperne di piu` sulle licenze free non esitate a contattarci! La giornata e` stata caratterizzata tra le altre mille cose da alcune ottime presenze in campo letterario cosi` si e` fatto conoscenza di alcuni dei Wu Ming, da sempre in prima linea sul tema del copyleft, e di Marco Rovelli, "collega" blogger su Splinder.

Speriamo di poter parlare di copyleft in altre mille e mille occasioni! Intanto a tutti quelli che sono passati un saluto e un invito a produrre ed ascoltare musica libera! E fatevi un giro su Jamendo!:)

Ganesh at last!

Per chi non fosse riuscito a raggiungerci il 13 Aprile eccovi alcuni frammenti della serata.
Cri, grazie delle foto! 🙂

13th Apr 2007: Yue live @ Ganesh, Bologna
(per chi non l'avesse ancora capito)

Tore at work
il Tore piega la schiena sui meccanismi

many thanks to
agitazione sul palco (con cammeo del Billo)

Inoltre vorremmo precisare che nonostante l'elettronica in sottofondo, il nostro palco tende a trasformarsi in uno stage da AC/DC.
emozioni=0;
birra+=MAXINT;

chiamata a raccolta su IRC

Dopo un breve conciliabolo interno (2 mail e una decina di parole su jabber) abbiamo deciso di mettere su un canale IRC destinato a noi e ad altri musicisti italiani che pubblicano sotto copyleft (Creative Commons e simili) o vorrebbero cominciare a farlo.


Il canale e`

#copyleftmusic

su

irc.freenode.net

invitiamo tutti i “colleghi” a raggiungerci per fare due chiacchiere e vedere se si riesce a fare qualche iniziativa collettiva o comunque a fare un po’ comunita` e scambiarci notizie, consigli, pareri e quant’altro sulla musica copyleft.


update @ 1176937162 by shammash:

Per chi non ha voglia di installare e sarcazzare con i programmi esiste il comodissimo ircatwork che permette di usare la chat di cui sopra direttamente dal web:

www.ircatwork.com


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